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Vicenza
E' un piccolo passo
 
 

È UN PICCOLO PASSO
A 40 anni dal primo uomo sulla luna, visioni di sogni che diventano progetti.
Vicenza, Ottobre 30-31 2009

In una sessione speciale del Congresso degli Stati Uniti d’America del 25 maggio del 1961, il presidente John Fitzgerald Kennedy annunciò un obiettivo storico:
“Io credo che questo paese debba impegnarsi, prima che finisca questo decennio, a far atterrare un uomo sulla luna e farlo tornare sano e salvo sulla terra. Non c’è mai stato nessun progetto spaziale più impressionante per l’umanità, o più importante per l’esplorazione dello spazio, e nessuno è stato così difficile e costoso da realizzare”.

Il 20 luglio del 1969 Neil Armstrong mette piede sulla luna, realizzando il sogno del presidente Kennedy e di milioni di americani e in generale di miliardi di uomini.
E le sue parole entrarono subito nella storia: “È un piccolo passo per un uomo, ma un passo da gigante per l’umanità”.

Quel piccolo passo è simbolo di tanti altri piccoli passi che l’uomo ha fatto, molte volte in silenzio, nel corso dei secoli.
Il sogno spesso rimane tale ma altre volte evolve e allora si ha l’idea, e dall’idea uno scopo, e dallo scopo un progetto.
I quarant’anni dal piccolo passo più famoso di tutti i tempi ci fanno riflettere su altri piccoli passi che l’uomo ha fatto sì fossero poi passi da gigante per i suoi simili.
La tecnologia che aiuta il sogno a diventare progetto è il tema base della manifestazione.
Invenzioni, speranze, miti e deliri, fatti da scienziati, intellettuali, artisti e utopisti ma che hanno come comune denominatore l’arrivo ad una conquista partendo da un sogno.
La conquista che è figlia della tecnica applicata, del progresso e dell’innovazione ma che senza una spinta ideale e pura non avrebbe avuto forse nemmeno esistenza.
L’uomo sognava la luna e la scienza gli ha dato la luna.
Ma nei secoli l’uomo ha sognato di volare, di comunicare a distanza, di vedere nel buio e tanti sogni sono ancora lì e son rimasti idee.

Centro del contest e della due giorni sarà la riflessione su come le facoltà del singolo (fare “piccoli passi” e sognarne di enormi) sono state e presumibilmente saranno sempre più supportate dalle scienze.
Narrare per immagini la grande storia delle possibilità umane.